Social trend 2019: ecco quali non farsi assolutamente sfuggire!

Social trend 2019: ecco quali non farsi assolutamente sfuggire!

Quali saranno i trend social del 2019? Ecco le nuove tendenze per non farsi cogliere impreparati!

Rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e sulle nuove tecnologie diventa fondamentale per ogni professionista del settore. E il 2019 non sarà privo di sorprese.

Aumento degli utenti dei social network

Nonostante i vari problemi che i social network hanno riscontrato nel corso del 2018, in primo piano quelli legati alla privacy, come il caso di Facebook e Cambridge Analytica, la crescita degli utenti è positiva, anche se in diminuzione rispetto agli anni precedenti. Tra il 2016 e il 2017 l’aumento degli iscritti ai social è stato del 7,32%; dal 2017 al 2018 del 6,50%; nel 2018-2019 le previsioni si aggirano intorno al 5,70%.

Centralità dell’utente

Nel 2019 l’utente tornerà al centro dei social network, garantendogli  il controllo completo su cosa condividere e cosa nascondere nella timeline e nel feed. Già Facebook di recente ci ha provato, mediante l’introduzione di contenuti rilevanti per l’utente, sia sul fronte dei propri contatti sia su fronte advertising.
Anche Twitter sta pensando ad un restyling dei feed, per permettere la massima personalizzazione da parte dell’utente. Così come Instagram, soprattutto per quanto riguarda la sezione dei commenti.

Messaggistica in chat

Gli utenti trovano più pratico contattare brand, aziende e persone tramite Instant Messaging, un modo diretto, rapido e meno invasivo.
Nell’ultimo biennio la messaggistica ha superato i social network a livello di comunicazione, e i numeri ne sono la prova. Gli utenti attivi sulle 5 principali app di messaggistica come Whatsapp, Telegram, WeChat, Messenger e Viber sono 3,75 miliardi, contro i 3,25 miliardi attivi sulle 4 principali piattaforme social: Facebook, Instagram, Linkedin e Twitter.

Una delle ultime tendenze è quella di creare delle community su Telegram, una sorta di newsletter 2.0 che porta con sé diversi vantaggi, come la maggior rapidità comunicativa, la possibilità di verificare statistiche di visualizzazione e l’utilizzo di chatbot.

Aumento degli investimenti pubblicitari

Un trend social del 2019 sarà sicuramente l’aumento degli investimenti pubblicitari, la cosiddetta Social Media Advertising Spending.
In Italia, nel 2011, il budget pubblicitario investito sui social network è stato di 29 milioni di euro; nel 2018 si sono sfiorati i 400 milioni, un aumento quindi del 1200%. La crescita del mercato italiano è intorno ai 23-25%, mentre negli Stati Uniti il tasso si aggira sul 20%. I dati indicano quindi la vitalità del mercato del nostro paese, e di conseguenza la tendenza ad aumentare gli investimenti pubblicitari per il 2019.

Nuovi processi d’acquisto

Le piattaforme social stanno implementando nuove tecnologie di vendita immediate e congeniali, come ad esempio quelle del cosiddetto social shopping, un modo per rendere lo shopping live, interattivo e senza interruzioni.
I post shoppable di Instagram, infatti, consentono agli utenti di passare dalla ricerca alla cassa senza mai uscire dall’app. Il Marketplace di Facebook è utilizzato in 70 paesi da oltre 800 milioni di persone. E il 55% degli utenti di Pinterest utilizza questo social per trovare e acquistare prodotti.

Crescita delle campagne di Influencer Marketing

L’Influencer Marketing ha assunto sempre più importanza nelle strategie di promozione e di vendita. Gli influencer non fanno pubblicità diretta, ma endorsement, e per questo vengono percepiti dagli utenti come affidabili e super partes. Nel 2019 si prevede una crescita delle campagne di Influencer Marketing, ma non saranno però le celebrity ad esserne le protagoniste principali, bensì i micro-influencer. Quest’ultimi rappresenterebbero il volto dell’influencer marketing più vicino e affine agli utenti. Il loro essere così simili alle persone a cui si rivolgono li rende affidabili, familiari, ma soprattutto credibili ed è proprio questa spontaneità e vicinanza a rendere i loro contenuti più rilevanti, anche e soprattutto nella fase di valutazione di un acquisto.

Contenuti a tempo, non solo stories

Il 2018 è stato l’anno delle Stories in tutti i social, in particolar modo su Instagram, Facebook e Whatsapp. Sempre più utenti, e di conseguenza anche brand, utilizzano le Stories per la loro comodità, per i contenuti multimediali e per la scadenza temporale. La temporalità dei contenuti sarà una tendenza del 2019 in ambito social, non solo nelle storie ma anche nei video, nelle foto, nei post e nei tweet. I contenuti a tempo aprono la strada a nuove strategie di marketing virale, grazie alla possibilità di attirare gli utenti con messaggi volatili, che potrebbero sparire in un tempo più o meno breve.

Marketing user-generated

Il trend social che vede l’utente come produttore di contenuti di marketing, si affermerà sempre più nel corso del 2019; in particolare si diffonderanno maggiormente gli hashtag tematici, non più limitati ai grandi brand o ai prodotti più conosciuti, ma anche alle proposte più settoriali e locali.

Video sempre più leggeri

I video, nei social network, sono diventati i contenuti più consumati di sempre. Il “problema” principale potrebbe riguardare però il consumo dei dati da mobile, sempre più preponderante rispetto alla navigazione desktop. Nel 2019 assisteremo al trend social dei video “leggeri”, sia per limitare il consumo dei giga, sia per raggiungere più utenti possibili.

NativeJ è partner di tutti gli advertiser attenti all’innovazione e che seguono – e creano – i trend che caratterizzano il mercato pubblicitario.

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