Il fenomeno Beauty sui social: come anticipare trend e tendenze

Il fenomeno Beauty sui social: come anticipare trend e tendenze

Per spiegare meglio le prossime tendenze beauty Hearst Italia ha ascoltato le conversazioni in Rete, provando a interpretarne sentiment, mood e bisogni più o meno espliciti dei consumatori. Il primo, macroscopico, dato è che le conversazioni a tema beauty sui social media hanno nella maggior parte dei casi – almeno il 73% – un sentiment positivo, ossia chi condivide con follower e amici consigli di bellezza, opinioni su prodotti make-up o per la cura della persona lo fa con soddisfazione e un intento propositivo.

Sfruttare le conversazioni a tema beauty sui social per intuire trend e tendenze

È dall’analisi di testi e immagini condivisi dagli utenti, però, che emerge il dato più interessante, ovvero cosa catalizza maggiormente l’attenzione e genera discussione e cosa diventa più facilmente virale in Rete quando si tratta di cosmesi e bellezza. L’analisi di Hearst sembra confermare, per esempio, alcune di quelle che erano già apparse come chiare tendenze beauty post-Coronaviruspelle e viso sono attualmente i macro-temi di maggiore interesse per gli utenti, seguiti da labbra e trucco. Se più tempo libero in quarantena e la stagione delle tintarelle alle porte sembrano aver ricordato a tutti l’importanza di prendersi cura della propria pelle, insomma, la ripresa delle attività sociali e ricreative ha fatto rimettere mano a pennelli da trucco e rossetti.

Su Instagram si condividono consigli, su Facebook si scoprono tendenze

Quanto alle piattaforme preferite per parlare di beauty sui social, il primato è di Instagram: almeno il 60% dei post a tema bellezza e cosmetica analizzati proviene dal social visivo di casa Zuckerberg. Quando parlano di prodotti beauty gli instagramer sembrano farlo in maniera contestualizzata e inserendoli nell’ormai naturale live-streaming della propria vita quotidiana. Non sono tanto testimonial vip, A-list influencer o profili ufficiali di aziende e brand a parlare di beauty su Instagram, quanto soprattutto micro influencer . Quasi a suggerire che i protagonisti del settore siano stati tra i primi a intuire l’importanza di affidare buzz e passaparola a utenti che godano di forte credibilità e potere di influenza all’interno di una determinata nicchia e i cui messaggi possano apparire spontanei, genuini almeno tanto quanto utili e di valore.

Non a caso il contenuto a tema bellezza più comune su Instagram è il tutorial: meglio se dettagliato, contenente istruzioni passo passo e quanto più indicazioni possibili riguardo ai prodotti da utilizzare per ottenere l’effetto desiderato.

Anche su Facebook si parla di bellezza e cosmesi ma con un intento più informativo, rispetto alla condivisione di consigli o di buone pratiche. Stando ancora allo studio in questione, i post a tema beauty che fanno registrare maggior engagement su Facebook sono, infatti, quelli che riguardano nuovi trend da seguire – l’armocromia o i trattamenti naturali soprattutto per pelle e viso, per esempio, in questo periodo – o salute e benessere intesi in senso lato. Dipende con ogni probabilità dal fatto che a parlare di beauty su Facebook sono soprattutto negozi e brand di cosmetici, spa, centri estetici e altri professionisti del settore con pagine aziendali più o meno curate, tramite cui provano a restare in contatto con i propri clienti o che sfruttano per le proprie strategie di content marketing.

 

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